
Smettete di perdere denaro solo perché fa freddo fuori. È frustrante vedere che i posti a sedere all’aperto diventano vuoti non appena scende la temperatura. La maggior parte dei proprietari di ristoranti utilizza dei riscaldatori tradizionali, ma questi risultano praticamente inutili non appena soffia il vento. Perché? Perché cercano di riscaldare l’aria, ma nel caso di un patio aperto, il vento porta via quel calore prima ancora che i clienti possano sentirlo.
Ecco dove entra in gioco il riscaldamento a onde corte. Invece di combattere il vento, questi riscaldatori agiscono come il sole: inviano calore direttamente ai clienti e ai loro mobili. Non importa se c’è vento o se fa molto freddo: il calore arriva comunque fino a loro.
I dispositivi necessari
Se volete installarli all’esterno, non potete usare qualsiasi tipo di lampada. Avete bisogno di dispositivi con protezione IP65, in modo che pioggia e neve non possano danneggiare l’elettronica. È importante scegliere dispositivi con una potenza compresa tra 1500W e 4000W, per mantenere un ambiente accogliente in uno spazio aperto. Un consiglio utile è quello di montarli a un’altezza di circa 2,5–3 metri. Se sono troppo bassi, chi si siede sotto di essi avrà troppo caldo, mentre tutti gli altri staranno tremando dal freddo. Una posizione più alta garantisce una distribuzione uniforme del calore.
Perché è importante l’uso delle onde corte
Utilizziamo tubi di quarzo con uno strato speciale che permette al calore di essere distribuito in modo efficace. Il riscaldamento a onde corte è immediato: non c’è bisogno di aspettare che il dispositivo si riscaldi. Basta premere l’interruttore e il calore è pronto. Inoltre, il calore è dirigibile: lo si può indirizzare esattamente verso i tavoli. In questo modo non si sprecano energie per riscaldare spazi vuoti, ma soltanto le persone che pagano per mangiare.
In sintesi… e un avvertimento
Quando i clienti sono al caldo, restano lì più a lungo. Ordinano altri drink, rimangono per il dolce. Il vostro terrazzo smette di essere un luogo “stagionale” e inizia a generare guadagni tutto l’anno. Ma attenzione: questi dispositivi consumano molta energia. Se li collegate tutti nello stesso circuito, potreste far saltare i fusibili. Per evitare interruzioni durante il servizio, consigliamo sempre di utilizzare circuiti dedicati per ogni zona di riscaldamento. Non risparmiate sull’elettricità: se la tensione scende, la potenza di riscaldamento diminuisce, e i tubi si bruciano molto più velocemente del previsto. Se fate bene i collegamenti, tutto funzionerà perfettamente.