
Perché le lampade a raggi infrarossi ad alta risposta sono indispensabili per l’essiccazione del vetro
Quando si lavora con il vetro, si tratta di gestire con precisione i fattori legati al calore. È necessario eliminare le tensioni interne presenti nel vetro, affinché non si rompa. Tuttavia, se si sbaglia nella regolazione della temperatura, l’intero pezzo di vetro può deformarsi.
I forni tradizionali utilizzano il principio di convezione, ovvero riscaldano l’aria circostante. Il problema è che l’aria si riscalda lentamente. In un processo di produzione continuativa, aspettare che tutta l’aria presente nella camera di riscaldamento diventi calda rappresenta davvero un problema.
Ecco perché utilizziamo lampade a raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda. Invece di riscaldare l’aria, queste lampade irradiano energia direttamente sulla superficie del vetro. Il riscaldamento avviene istantaneamente.
Il segreto sta nella velocità.
Queste lampade emettono radiazioni in una specifica gamma di lunghezze d’onda (da 0,76 a 2,5 μm), che penetrano effettivamente nel vetro, anziché rimanere confinate alla superficie. Questo rappresenta una differenza enorme rispetto ai riscaldatori a onde medie.
Quando aumentate la velocità di produzione, queste lampade riescono comunque a tenere il passo. Nessuna attesa, nessun ritardo. Il vetro si riscalda non appena viene esposto alla luce.
Tuttavia, c’è un compromesso da considerare.
Queste lampade possono essere integrate nei tunnel di essiccazione esistenti. Grazie alla loro elevata potenza, è possibile ridimensionare le dimensioni dello stesso forno. Ma c’è un problema: tutto quel calore concentrato deve pur andare da qualche parte.
Se non si utilizzano ventilatori adeguati e materiali di isolamento appropriati, si rischiano problemi seri. Senza una corretta ventilazione, il calore ambiente può danneggiare i circuiti elettrici o i connettori. Si tratta di uno strumento potentissimo, ma bisogna rispettarne i limiti.
Mantenere la linea di produzione in funzione
In definitiva, l’essiccazione del vetro richiede coerenza nelle operazioni. Non si può permettere che una lampada impieghi dieci minuti per raggiungere la temperatura desiderata: questo creerebbe dei ritardi che comprometterebbero la produttività.
Le lampade a raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda eliminano questi ritardi. Utilizziamo involucri in quarzo per garantire che il calore rimanga costante per migliaia di ore.
E se una lampada dovesse bruciarsi? Basta sostituirla, premere l’interruttore e in pochi secondi il forno torna alla temperatura desiderata. Non è necessario buttare via grandi quantità di vetro mentre si aspetta che il forno si riscaldi nuovamente. Ogni pezzo di vetro viene trattato nello stesso modo.